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Detrazione fiscale su serramenti ed infissi per il 50%

(Art.1, comma 345 della legge finanziaria 2007) (aggiornato al 25 febbraio 2010)

Quali sono i requisiti che l’immobile deve possedere?

  • L’immobile deve essere “esistente”, ovvero deve essere accatastato o con richiesta di accatastamento in corso e deve avere ICI pagata (se dovuta);
  • necessita di un impianto di riscaldamento;
  • in caso di demolizione, la detrazione è possibile solo per la “fedele ricostruzione”. Se si apportano ampliamenti, sono agevolabili solo le parti “esistenti”.

Quali sono i requisiti tecnici?

  • L’intervento deve mirare alla sostituzione e non deve essere invece una nuova installazione;
  • deve delimitare un locale riscaldato verso l’esterno o vani non riscaldati;
  • il valore di trasmittanza termica (Uw) deve essere inferiore a quello riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010, pubblicato il 12 febbraio 2010.

Quali sono altre opere agevolabili?

  • Si parla anche di persiane, scuri, avvolgibili, cassonetti (solidali con l’infisso) e elementi accessori, la cosa importante è che la sostituzione non avvenga in contemporanea a quella degli infissi (o del solo vetro). Per quanto concerne il valore della trasmittanza, non bisogna considerare l’apporto di questi elementi, ma è solo necessario assicurare che il valore di trasmittanza non superi il valore sopra citato.

Quale documentazione serve?

  1. Documentazione a cura del cliente:
  • asseverazione redatta da un tecnico abilitato (si può trattare di un Ingegnere o un Architetto iscritto all’Ordine professionale, o un Geometra o Perito iscritto al Collegio professionale), in cui è stato trascritto il valore di trasmittanza dei nuovi infissi. Il valore deve rispettare il limite riportato in tabella 2 del D.M 26 gennaio 2010.
  • Oppure possibile avere la certificazione del produttore dell’infisso che fornisca un attestato in cui viene definito il rispetto dei medesimi requisiti.
  • Documento che attesti il valore di trasmittanza dei vecchi infissi, che deve essere riportato all’interno della certificazione del produttore, nell’asseverazione.

N.B. L’asseverazione, in base alla D.M. 6 agosto 2009, può essere:

  • sostituita dalla dichiarazione resa dal direttore dei lavori sulla conformità al progetto (Art.8, comma 2, del D.Logs. n°192 del 2005).
  • Esplicitata nella relazione in cui si attesta la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici (che ai sensi dell’Art.28, comma 1, della L. n°10 del 1991 occorre depositare presso le competenti amministrazioni).

È altresì necessario conservare la seguente documentazione:

  • Fatture delle spese sostenute, in cui è esplicitata in modo separato la voce “manodopera” rispetto quella delle opere.
  • Ricevuta del bonifico bancario o postale (unica modalità nel caso di richiedente persona fisica) in cui venga esplicitata come causale il riferimento alla legge finanziaria 2008, numero della fattura e relativa data, oltre ai dati del richiedente la detrazione e del beneficiario del bonifico.
  • Ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID).

 

  1. Documentazione trasmessa all’ENEA (solo attraverso il sito http://finanziaria2009.acs.enea.it per i lavori terminati nel 2009) entro i 90 giorn successivi alla fine dei lavori.
  • SOLO nel caso in cui si tratti di interventi in singole unità immobiliari (unicamente definite al Catasto urbano), la documentazione consiste in:
  • Allegato F al “decreto edifici” che può anche essere redatto dal singolo utente.
  • Negli altri casi:
  • Attestato di qualificazione energetica, redatto da un tecnico abilitato, con i dati di cui all‘Allegato A al “decreto edifici”. (L‘Attestato di certificazione energetica, se necessario, deve essere conservato a cura del cliente)
  • Scheda descrittiva dell‘intervento (Allegato E al “decreto edifici”), che può anche essere redatto dal singolo utente;
  1. C) Documentazione per l’Agenzia delle entrate:
  • Comunicazione per i soli lavori che proseguono oltre il periodo di imposta.

Cosa sapere per la trasmissione della documentazione all’enea

Una volta connessi al sito di invio è necessario seguire alcune fasi, ecco quali:

  • registrazione utente (da fare una volta sola anche nel caso in cui si trasmettano più richieste). Bisogna compilare il modulo di registrazione con i propri dati e fornire indirizzo e-mail e password necessari alla fase successiva;
  • autenticazione (si deve inserire indirizzo e-mail e password dati in precedenza);
  • identificazione dell‘attività di riqualificazione energetica svolta, con allegati da compilare.

 

I documenti originali devono invece essere firmati per riscontri in sede fiscale.

Consigli per la compilazione della documentazione tecnica

 

Sarà possibile inserire gli infissi uno per volta, ognuno con le proprie dmensioni e trasmittanza o una volta sola nel caso in cui abbiano le stesse dimensioni, stesse caratteristiche costruttive e stessa trasmittanza o inserirli una sola volta riportando la loro somma e il valore di trasmittanza dell’infisso che è nelle condizioni più sfavorevoli, sia che si tratti di compilare solo l’Allegato F o che si debbano compilare anche gli Allegati A e E.

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